JPMorgan Chase, una delle più grandi istituzioni finanziarie del mondo, ha incrementato l’obbligo di presenza per molti dei suoi 300mila dipendenti da tre a cinque giorni a settimana. Questa decisione coinvolge decine di migliaia di dipendenti che avevano beneficiato della flessibilità nel lavoro da remoto. Secondo un rapporto di Bloomberg, attualmente il 60% della forza lavoro di JPMorgan è già presente in ufficio cinque giorni a settimana, compresi direttori generali, trader e dipendenti delle filiali. Tuttavia, un mandato di rientro completo rappresenterebbe un significativo cambiamento per il restante 40% del personale. Questa scelta farebbe di JPMorgan una delle prime grandi banche a ritornare interamente alla politica di lavoro in presenza pre-pandemica.
Il CEO di JPMorgan, Jamie Dimon ha dichiarato: “Non posso credere, quando vengo qui, che gli edifici siano vuoti. Le persone che lavorano per voi non vanno in ufficio. Questo mi infastidisce. Non lo permetto.” Ha inoltre aggiunto che, se fosse per lui, obbligherebbe Washington, DC, a tornare al lavoro. Dimon ha mantenuto una linea coerente sin dal luglio 2021, quando JPMorgan ha iniziato a richiamare il personale in ufficio su base graduale. Questa nuova politica rappresenta un ulteriore passo verso il pieno ritorno alla normalità operativa pre-pandemica.
Amazon, AT&T e Goldman Sachs sono tra le aziende che hanno recentemente introdotto politiche più rigide in materia di lavoro in presenza. Amazon ha imposto ai dipendenti di tornare in ufficio cinque giorni a settimana a partire dal 6 gennaio e il personale ha risposto con critiche, lettere aperte e sondaggi anonimi.
