Gli industriali preoccupati: “Costo energia troppo caro”

“La nostra energia è tra le più care al mondo, è un tema da risolvere velocissimamente”. Lo ha detto il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, a proposito del caro bollette. “So – aggiunge – che per il governo è complesso costruire un decreto sull’energia, perché ci sono milioni di composizioni per poterlo formare. Speriamo che nei primi giorni di febbraio” il dl sia pronto, ha auspicato.

“Stiamo andando avanti articolo per articolo, ormai sta diventando un treno con tanti, tantissimi vagoni” ha detto ieri il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, a margine degli Energy Days organizzati dal Politecnico di Torino assicurando che il governo è “alla parte finale” e che parte dell’intervento “deve vedere la condivisione di tanti ministeri, quindi è un momento di concerto questo”. Il provvedimento manca della parte sul taglio del costo dell’energia per le pmi. Ma soldi pubblici non ce ne sono. Fra le ipotesi allo studio quella di spalmare su un periodo più lungo gli incentivi alle rinnovabili (gli “oneri di sistema” che pesano in bolletta), oppure fare una cartolarizzazione di questi oneri, cioè trasformarli in obbligazioni, senza aumentare il debito pubblico ricorrendo a Cassa Depositi e Presiti.

Ad incidere sulle bollette elettriche, spiega Confcommercio, “non è solo la componente energia (60% del totale), ma anche gli oneri generali di sistema, tornati a pesare per quasi il 20% sul totale dopo la fine delle misure emergenziali” messe in campo dal governo. Così l’associazione in una lettera al ministro dell’Ambiente ha evidenziato la necessità di strumenti normativi e politiche di sostegno per tutelare maggiormente le pmi.

By Redazione

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