Vendite al dettaglio in calo nel novembre 2024 sia in termini di valore (-0,4%) che di volume (-0,6%) sia per i beni alimentari sia non alimentari. Solo la grande distribuzione registra un incremento rispetto a novembre 2023 mentre tutti gli altri canali di vendita segnano una flessione.
“Sul fronte delle vendite la situazione in Italia sta peggiorando – afferma il presidente del Codacons Carlo Rienzi – su base mensile si assiste ad una forte contrazione che coinvolge tutti i settori, sia gli alimentari che i beni non alimentari, mentre su base annua ad un incremento delle vendite in valore del +1,1% corrisponde un taglio dei volumi del -0,2%, a dimostrazione di come le famiglie continuino a spendere di più per acquistare sempre meno”.
Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, le vendite dei beni aumentano del 2,8% in valore ma segnano una leggera diminuzione dello 0,2% in termini di volume Anche per quanto riguarda i beni non alimentari si registra una variazione negativa (-0,1% e -0,2%).
Tra i beni non alimentari: i prodotti di profumeria e cura della persona registrano un incremento significativo (+4,1%), mentre le dotazioni per l’informatica, telecomunicazione e telefonia (-2,8%) e le calzature, articoli in cuoio e da viaggio (-2,7%) subiscono i cali più consistenti.
Gli esercizi a prevalenza alimentare segnano un incremento del 4,1% rispetto a novembre 2023 e un aumento del 2,1% nel periodo gennaio-novembre 2024. In dettaglio, gli ipermercati mostrano un aumento del 4,5% rispetto a novembre 2023, con un incremento del 2,0% nel periodo gennaio-novembre 2024, mentre i supermercati crescono del 3,9% rispetto a novembre 2023 e del 1,5% nel periodo gennaio-novembre 2024. I discount alimentari registrano una crescita del 4,4% rispetto a novembre 2023 e del 3,2% nel periodo gennaio-novembre 2024.
