In cinque anni i prezzi medi delle auto nuove in Italia sono cresciuti del 43%. Lo sostiene il Centro Studi Fleet&Mobility che ha presentato un report su quanto sia rincarato il prezzo delle quattro ruote nel nostro Paese. Per acquistare una macchina il costo si aggira sui 30mila euro. Prima del Covid, nel 2019, il costo medio era di 21mila euro. Ma l’aumento dei prezzi non ha scoraggiato le famiglie e le imprese italiane che nel 2024 hanno speso oltre 47 miliardi di euro per immatricolare nuove vetture, un importo nonostante ci sia stata una flessione del 21% (un milione 576mila unità rispetto a un milione 916.320 auto vendute prima della pandemia).
L’incremento della spesa complessiva risente dell’aumento dei listini ma anche per il fatto che i privati abbiano acquistato modelli di fascia medio-alta che, per gli esperti, è una novità assoluta. Nella statistica spicciola però, i modelli più venduti lo scorso anno in Italia sono stati quelli economici secondo una classifica che è così sintetizzata: Fiat Panda, 99.871 unità; Dacia Sandero, 60.380, Jeep Avenger, 41.184, Citroen C3, 38.591, Toyota Yaris Cross, 36.942, Renault Clio, 35.809, Peugeot 208, 32.488, Toyota Yaris, 32.294, Lancia Ypsilon, 32.167, Renault Captur, 31.901.
