La Banca centrale europea (BCE) sta per alleggerire ulteriormente i tassi d’interesse e quindi di proseguire nella in politica monetaria anche nel corso del nuovo anno dopo il calo avvenuto lo scorso anno.
Nella riunione in programma il 30 gennaio, la prima del 2025, si prevede l’assunzione della decisione di un ulteriore taglio del costo del denaro che, con ogni probabilità, sarà di un quarto di punto.
Il periodo difficile che sta attraversando l’industria tedesca è un campanello d’allarme per l’istituto guidato da Christine Lagarde, che si prepara a intervenire per ridare vigore a una crescita economica che viaggia a rilento nell’Eurozona.
Per quanto riguarda l’inflazione, in risalita al 2,4% a dicembre spinta dai prezzi energetici, gli economisti rimangono fiduciosi per il raggiungimento del target di medio periodo del 2% tra il 2025 e il 2026. Gli analisti prevedono un secondo ribasso anche nella riunione di marzo.
