Per il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, “Il rischio frane in Sicilia non è emergenziale, ma strutturale. Secondo i dati dell’Ispra aggiornati al 2024 circa nove comuni su dieci nell’isola presentano aree ad alto rischio frane. La situazione non è certo migliore nel resto d’Italia, dove, secondo gli scienziati, oltre il 94% dei comuni si trova in territori esposti al rischio idrogeologico, valanghe ed erosione costiera”. “Non è compito mio cercare i responsabili ha aggiunto Musumeci – Ci penseranno altre istituzioni – ha proseguito – ma non sono disposto a fare da copertura a chi aveva il compito istituzionale dopo il 1997 di intervenire per mettere in sicurezza quel territorio e non lo ha fatto”.
Il ministro ha poi spiegato che “il governo Meloni nei prossimi giorni provvederà a integrare alle tre regioni interessate” dal maltempo “le risorse che dovranno consentire gli interventi nel più breve tempo possibile e con la migliore qualità possibile. Si tratterà di un provvedimento interministeriale il cui finanziamento prescinde dai fondi per l’emergenza nazionale che dovessero essere integrati”.
Frane: in Sicilia 9 comuni su 10 a rischio
