Continua a dilagare la guerra in Medio Oriente. Raid di Usa e Israele si susseguono in Iran. In Europa, il presidente francese Emmanuel Macron ha aggiornato la popolazione, parlando in tv, e annunciato operazioni difensive: tra queste, l’invio della portaerei De Gaulle nel Mediterraneo e il dispiegamento di caccia.
A Teheran, capitale dell’Iran, sono stati colpiti decine di obiettivi militari, tra cui il quartier generale dei Basij. Il Comando Centrale Usa ha fatto sapere che i soldati assegnati alla guerra contro l’Iran sono 50 mila, e altri sono in arrivo. Ha parlato di “operazione senza precedenti, raddoppiati gli attacchi rispetto al 2003 in Iraq”. Intanto, le Forze di Difesa Israeliane hanno affermato di aver iniziato a colpire le infrastrutture di Hezbollah nella capitale libanese Beirut.
In Iran, nella giornata di ieri, dopo l’uccisione di Khamenei è stato eletto suo figlio come nuova guida spirituale: la guida suprema ora sarà Mojtaba Hosseini Khamenei, 56 anni, figlio maggiore dell’ayatollah che è stato ucciso dalle operazioni israelo-statunitensi.
All’alba un edificio a quattro piani nella città di Baalbek, in Libano, è stato colpito nel corso di un attacco aereo di Israele: secondo i media statali, il palazzo si trova nel quartiere di Al Matraba, in un’area sotto il controllo di Hezbollah. Ci sarebbero almeno 10 morti e persone ferite sotto le macerie. Su X, un video verificato che mostra i soccorritori che iniziano a ispezionare le macerie, dalle quali provengono grida di aiuto. L’agenzia di stampa libanese Nna (National News Agency), scrive Al Jazeera, ha fatto sapere che almeno quattro persone sono state uccise e sei sono rimaste ferite.
