Attacco Usa-Israele: l’Iran senza più la guida suprema

Israele e Stati Uniti insieme per un attacco concentrato su alcune città iraniane. Israele lo definisce un attacco preventivo contro l’Iran per rimuovere “le minacce esistenziali alla propria sicurezza”. A Teheran il quartiere Pasteur dove risiede la Guida suprema Ali Khamenei viene centrato da almeno 7 missili. Inizialmente i media iraniani assicurano che l”Ayatollah era stato trasferito in un luogo sicuro ed era scampato all’attacco”, ma poi arriva la conferma: Khamenei è morto. In Israele le sirene suonano alle 8 per il timore di una ritorsione iraniana. 

L’intervento in Iran è stato denominato operazione “Leone ruggente”, in assonanza con quella del giugno scorso chiamata “Leone rampante”. Trump dal suo resort di Mar a Lago alle tre di notte, indossa un cappellino da golf bianco, e conferma l’attacco: dice di voler distruggere missili e industria missilistica iraniana, avverte che ci potranno essere vittime americane, ma soprattutto invita il popolo iraniano alla rivolta. 

Teheran ha risposto: “Da Usa e Israele nuova aggressione, risponderemo con forza” attivando una massiccia rappresaglia missilistica contro le basi americane del Golfo e su siti israeliani. L’Idf invita la popolazione a raggiungere i rifugi. La Cnn annuncia che gli Stati Uniti non si fermeranno e che stanno pianificando attacchi per diversi giorni.

By Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You May Also Like