Ponte sullo Stretto: inammissibile il ricorso di 104 cittadini

l Tribunale delle Imprese di Roma ha dichiarato inammissibile il ricorso dei 104 cittadini che avevano mosso un’azione inibitoria collettiva contro la Stretto di Messina Spa, in quanto non vi è ancora un progetto definitivo. Nella sentenza, il Tribunale di Roma ha condannato i ricorrenti al pagamento delle spese di giudizio in favore di Stretto di Messina nella misura di circa 240mila euro oltre oneri di legge. Il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini su Instragram commenta: “Sconfitta per i signori del No. Avanti per più sviluppo, lavoro e futuro in Sicilia, Calabria e resto d’Italia con il Ponte sullo Stretto”. 

L’amministratore delegato della società Stretto di Messina, Pietro Ciucci ritiene la sentenza un fatto importante: “Sin dall’inizio eravamo fiduciosi sull’esito avendo rilevato i motivi dell’inammissibilità e con la consapevolezza che l’obiettivo dei ricorrenti fosse unicamente quello di rallentare le procedure in corso e le prossime scadenze del progetto – aggiunge Ciucci – Valutazione che ha trovato riscontro nella sentenza che ha rilevato motivazioni ‘del tutto evanescenti ed ipotetiche in assenza di alcun effettivo danno ambientale’, mancando perfino le prove di residenza dei ricorrenti nei luoghi di costruzione del ponte”. 

“Ci tengo a sottolineare che abbiamo sempre cercato e privilegiato il dialogo con il territorio – conclude Ciucci – nell’obiettivo individuare le migliori forme di collaborazione affinché la realizzazione dell’opera rappresenti un valore condiviso e questo continua ad essere il nostro modo di operare”.

By Redazione

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