Giustizia

Referendum: si profila l’affermazione del No

Referendum: si profila l’affermazione del No

C'è la prevalenza dei No al referendum per la riforma dell'ordinamento giudiziario. Dalle urne è emersa la volontà della maggioranza degli italiani che ha preferito non toccare la Costituzione. Il Comitato del Sì ha ammesso la sconfitta al Referendum per la modifica dell'ordinamento giudiziario. "Abbiamo fatto una campagna a favore di una riforma, mentre il fronte del No ha scelto anche di attaccare i promotori", ha commentato Alessandro Sallusti, secondo il quale la campagna avversaria ha fatto leva su un clima di contrapposizione che "accende risentimenti e frustrazioni", risultando alla fine più efficace. "Evidentemente il contro paga più dell'essere a…
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Il ministro Nordio: “Il Pm è già nel sistema attuale un superpoliziotto”

Il ministro Nordio: “Il Pm è già nel sistema attuale un superpoliziotto”

Per il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, il rischio di avere un pubblico ministero super poliziotto con la separazione delle carriera non c'è perché "nel sistema attuale esso lo è già, con l’aggravante che godendo delle stesse garanzie del giudice egli esercita un potere immenso senza alcuna reale responsabilità". Il Guardasigilli, durante le comunicazioni al Senato, ha detto che la riforma della Giustizia arriverà entro l'estate. L'aula del Senato ha approvato con 90 voti favorevoli, 72 contrari e un astenuto la risoluzione di maggioranza sulle comunicazioni del ministro Carlo. Tornando alle mansioni del pubblico ministero, Nordio ha detto: "Oggi il pm…
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Passa alla Camera dei Deputati la riforma della Giustizia

Passa alla Camera dei Deputati la riforma della Giustizia

Passa alla Camera dei deputati la riforma della giustizia con il sì al disegno di legge costituzionale 'Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare'. Il testo, composto da otto articoli, interviene modificando gli articoli 87, 102, 104, 105, 106, 107, 110 della Costituzione.  Il provvedimento punta alla separazione delle carriere dei magistrati requirenti e giudicanti. Vengono istituiti il Consiglio superiore della magistratura giudicante e il Consiglio superiore della magistratura requirente: entrambi gli organi sono presieduti dal presidente della Repubblica e ne fanno parte di diritto, rispettivamente, il primo presidente della Corte di Cassazione e il…
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