Inps, riattivato il servizio “La mia pensione futura”

Dopo essere stato bloccato, è di nuovo attivo il servizio di consultazione dell’Inps de “La mia pensione futura”. Agli utenti che si sono collegati con il sito dell’istituto nazionale di previdenza sociale, sulla schermata appariva la dicitura in manutenzione, ha ripreso a funzionare. Accedendo con lo Spid al servizio sul sito dell’istituto è adesso possibile inserire tutti i dati anagrafici e quelli relativi alla propria storia contributiva per simulare la pensione futura.

Il messaggio che appariva in mattinata (“Riprova più tardi”) è comparso all‘indomani della denuncia da parte della Cgil sulla modifica degli applicativi e lo scatto di tre mesi in più a partire dal 2027 per la pensione di vecchiaia e quella anticipata. Notizia però smentita dall’Inps, che ha garantito che le certificazioni saranno redatte in base alle tabelle attualmente pubblicate.

Il servizio consente di simulare la pensione sulla base di età e storia contributiva. Entrando con lo spid la richiesta è di ‘tentare più tardi’. Dopo la denuncia della Cgil e lo stop del sottosegretario al Lavoro Durigon, della Lega, l‘Inps ieri ha smentito l’applicazione di nuovi requisiti pensionistici e assicurato che le certificazioni saranno redatte in base alle tabelle pubblicate attualmente. Le opposizioni all’attacco, la Uil chiede al governo di aprire un tavolo sulle pensioni.

By Redazione

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