Il settore terziario italiano rialza la testa e ad aprile registra un maggiore flusso di nuove commesse. Il valore dell’Indice Hcob Pmi dei servizi in Italia di aprile è salito a 52,9 da 52 di marzo, estendendo l’attuale sequenza di espansione a cinque mesi ma “il complessivo miglioramento segnato dall’indice principale è stato offuscato dai maggiori livelli di incertezza nel settore, con la fiducia ai minimi in quattro anni e mezzo”, spiegano gli analisti in una nota.
“La tendenza di crescita sembra consolidarsi. Il settore privato italiano ha indicato un’espansione per tre mesi consecutivi, capitanata dal settore terziario, mentre la produzione manifatturiera ha smesso di contrarsi dopo un anno.
Il settore terziario sta mostrando una crescita relativamente robusta, e lievemente accelerate rispetto al mese scorso. L’incertezza sui dazi potrebbe avere effetti indiretti sul terziario, visto che le aziende intervistate hanno evidenziato gli effetti che le difficoltà delle condizioni economiche e del clima politico stanno avendo sulle previsioni dell’attività futura, con l’indice che già indica livelli nettamente inferiori alla media di lungo termine”.
