È slittata a domani l’assemblea di Ita Airways per completare l’operazione di aumento di capitale al 41% per consentire l’accesso di Lufthansa. Si tratta di un capitale riservato da 325 milioni con l’allargamento del consiglio di amministrazione da 3 a 5 componenti tre verranno nominati dal ministero dell’Economia, incluso il presidente; gli altri due saranno invece espressione di Lufthansa, incluso l’amministratore delegato. . La riunione, prevista ieri, è stata posticipata per questioni attinenti alla governance della società posseduta per intero dal ministero dell’Economia.
La parte fondamentale resta quella finanziaria. Nell’accordo siglato tra il Mef e Lufthansa è previsto che il colosso tedesco salga al 90% di Ita tra il 2025 e il 2027 e poi al 100% «entro il 2033» per un investimento complessivo di 829 milioni di euro, inclusi i 100 milioni di «earn out».Il ceo di Lufthansa, Carsten Spohr, ha detto che quella di Ita è «la più grande acquisizione nella storia» della compagnia tedesca. «È nel nostro interesse mantenere il governo italiano a bordo nei prossimi mesi»-
«Solo chi cresce, anche attraverso acquisizioni, riesce a tenere il passo con le aziende più importanti del mondo. Vorremmo che Bruxelles sostenesse con maggiore forza questa logica», ha aggiunto Spohr. Per dare il via libera all’operazione, la Commissione Ue ha imposto condizioni a garanzia della concorrenza, sia sui voli europei sia sui collegamenti intercontinentali.
