Silvana Armani, la nipote eredi di re Giorgio

Saranno celebrati lunedì in forma privata i funerali di Giorgio Armani, il re della moda italiana e internazionale. Un impero realizzato in 50 anni di carriera ininterrotta che stava per festeggiare a fine mese nella sua Milano. Il marchio è tra i più prestigiosi del made in Italy e continuerà ad essere apprezzato in tutto il mondo. A portare avanti la maison è chiamata la nipote, Silvana Armani, designata come successore naturale dell’impero della moda tra i più iconici.

Silvana Armani è stata protagonista prima sulle passerelle, sfilando per nomi come Krizia e Walter Albini, quando ancora le modelle “bassine” non erano una rarità. Entra in azienda grazie al legame con lo zio. In azienda, Silvana parte da lavori semplici, fino a firmare la sua prima collezione di costumi da bagno.

Silvana ama i cani e adora la sua casa di campagna. Era già stata indicata come erede stilistica accanto a Leo Dell’Orco, e nonostante Armani abbia sempre mantenuto un controllo assoluto sull’azienda, la decisione di lasciare le redini in mani di famiglia lo ha reso più sereno.

Dirigere la maison Armani significa gestire uno degli ultimi baluardi del lusso mondiale. Con oltre 2 miliardi di euro di fatturato annuo, una rete di oltre 500 boutique monomarca e 8.000 dipendenti nel mondo, Armani è una vera multinazionale. La maison, fondata nel 1975, si è sempre distinta per la diversificazione e il controllo diretto: dalla linea alta Giorgio Armani, a Emporio Armani e Armani Exchange, fino alle declinazioni in settori accessori come beauty, hotel, interior design e ristorazione. Il marchio rimane un emblema del made in Italy grazie a una strategia che ha privilegiato crescita organica, eleganza minimalista e fedeltà ai propri valori.

Il controllo assoluto è stato garantito dal fatto che Giorgio Armani sia rimasto fino all’ultimo unico proprietario, evitando l’ingresso di azionisti esterni o fondi d’investimento. E per tutelare questa autonomia — sempre più rara nel settore — è stata creata nel 2016 la Fondazione Giorgio Armani.

By Redazione

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