“Bat woman” scopre un nuovo coronavirus dei pipistrelli

Un team cinese, guidato da Shi Zhengli, la virologa di spicco nota come la ‘batwoman’ per la sua vasta ricerca sui coronavirus dei pipistrelli, ha scoperto un nuovo coronavirus dei pipistrelli che comporta il rischio di trasmissione da animale a uomo perché utilizza lo stesso recettore umano del virus che causa il Covid-19.

Lo studio, riporta il South China Morning Post, è stato , presso il Guangzhou Laboratory insieme a ricercatori della Guangzhou Academy of Sciences, della Wuhan University e del Wuhan Institute of Virology. Shi lavorava presso l’istituto di Wuhan, al centro della controversia sulle origini del Covid.

Dei coronavirus si sapeva per lo più che provocavano il comune raffreddore. “L’epidemia di SARS ha cambiato tutto”, racconta Wang, il cui lavoro sui coronavirus trasmessi dai pipistrelli è stato citato brevemente nel blockbuster hollywoodiano del 2011 Contagion. Per la prima volta è emerso un coronavirus mortale e potenzialmente pandemico. Questa scoperta ha contribuito ad avviare una ricerca globale di virus che dagli animali si possono trasmettere agli esseri umani.

Shi, dal 2004 a caccia di pipistrelli per scoprire se trasmettano il virus, è stata tra i primi partecipanti a quell’impresa su scala mondiale. Ma era ancora un mistero come gli zibetti avessero contratto il virus. C’erano due precedenti significativi: il contagio del virus Hendra nel 1994 in Australia, passato dai cavalli alle persone, e l’epidemia di virus Nipah nel 1998 in Malesia, passata dai maiali agli esseri umani. Si è scoperto che entrambe le malattie erano provocate da patogeni provenienti dai pipistrelli della frutta. Cavalli e maiali erano solo ospiti intermedi.

By Redazione

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