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Mosca detta le con dizioni per la fine della guerra in Ucraina

Mosca detta le con dizioni per la fine della guerra in Ucraina

La fine della guerra per la Russia significa una serie di richieste agli Usa. Per la Reuters, non sono stati divulgati i dettagli esatti delle condizioni proposte da Mosca, ma fonti diplomatiche hanno indicato che includono punti già sollevati in passato, come il divieto per Kiev di entrare nella Nato, il non dispiegamento di truppe straniere in Ucraina e il riconoscimento della Crimea e di quattro regioni ucraine come parte della Federazione Russa. Anche se non ha voluto commentare direttamente la notizia, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, come riportato da Ria Novosti, ha ribadito che per Mosca «la Crimea e le regioni di Kherson, Zaporizhzhia, Donetsk e Lugansk sono della Federazione Russ” come è scritto…
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Dagli Usa: Zelensky si dimetta da presidente dell’Ucraina

Dagli Usa: Zelensky si dimetta da presidente dell’Ucraina

Volodimyr Zelensky si dimetta da presidente dell'Ucraina. La richiesta rimbalza dagli Stati Uniti a Londra, dove il presidente ucraino è stato accolto con calore dai leader europei e da Re Carlo: "Non sarà così facile sostituirmi", la sua replica. Nelle dichiarazioni rilasciate prima della partenza dal Regno Unito, Zelensky si è detto pronto a dimettersi "in cambio dell'ingresso dell'Ucraina nella Nato. Se ci sarà la Nato e la fine della guerra, allora avrò completato la mia missione", ha ribadito Zelensky. Ma, ha aggiunto che per sbarazzarsi di lui, come vuole il Cremlino, "non sarà solo sufficiente organizzare elezioni". Zelensky ha…
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Zelensky: “No a una tregua senza garanzie per la mia gente”

Zelensky: “No a una tregua senza garanzie per la mia gente”

 Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, incontrando la comunità ucraina di Washington nel corso della sua tesa visita negli Stati Uniti ha voluto comunque ringraziare l'America per il sostegno fin qui dato alla causa Ucraina. Subito dopo Washington, Zelensky è volato a Londra per partecipare a un vertice sulla sicurezza ospitato dal primo ministro britannico Keir Starmer. Si discuterà delle garanzie che l'Europa potrà offrire a Kiev in caso di cessazione delle ostilità. Ancora oggi, però, la scena principale è pervasa da ciò che è accaduto ieri alla Casa Bianca. Già all'arrivo, Trump aveva apostrofato Zelensky: “Ma come sei elegante! Avete visto? Si…
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Meloni al Cpac: “Trump non si allontanerà dall’Europa”

Meloni al Cpac: “Trump non si allontanerà dall’Europa”

Giorgia Meloni sceglie la platea dei conservatori americani per ribadire che l'Ucraina è un paese "aggredito" e che bisognerà lavorare "insieme" per costruire una pace "giusta e duratura". Grazie a leadership "forti" come quella di Donald Trump che "non si allontanerà" dall'Europa a differenza di quello che "si augurano i nostri avversari". La presidente del Consiglio parla per poco meno di un quarto d'ora al Cpac - cui ha confermato la partecipazione nonostante l'incendio provocato dal saluto che ricordava quello fascista e nazista di Steve Bannon - poco prima che sul palco salga proprio The Donald. E non sconfessa la postura…
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Prove di disgelo fra Usa e Russia ma senza Ue e Ucraina

Prove di disgelo fra Usa e Russia ma senza Ue e Ucraina

Prove di disgelo tra Stati Uniti e Russia. I rappresentanti istituzionali, riuniti attorno al tavolo a si siedono al tavolo a Riad, in Arabia Saudita, hanno aperto il dialogo sulla guerra in Ucraina e porre le basi per l'incontro tra Donald Trump e Vladimir Putin, in cui si dovrebbe definire una trattativa di pace. Il tutto all'ombra dell'Ucraina il cui presidente ucraino Volodymyr Zelensky che si sente messo min un angolo come l'Unione europea che cerca un posto a tavola e una strategia comune con il secondo summit convocato a Parigi dal presidente francese Emmanuel Macron. Quest'ultimo sostiene che ''Trump…
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Protetti o protagonisti

Protetti o protagonisti

Protetti o protagonisti: con soli due termini il presidente Mattarella ha definito le due opzioni che oggi si prospettano all’Europa. Da una parte c’è chi non tollera che l’Europa conti nello scacchiere mondiale ,dall’altra tante nazioni del Vecchio Continente che ancor oggi si ostinano a non voler capire che da sole contano poco, invece moltissimo o comunque molto se uniti nell’Unione Europea. Trump si sta assumendo il ruolo di protagonista assoluto della vita del mondo occidentale, sta cercando di imporre una triade di paesi, Stati Uniti, Russia e Cina, che si divideranno insieme la storia attuale dell’umanità. Ha preso contatti…
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Acciaio e alluminio da Canada e Messico: scattano i dazi Usa

Acciaio e alluminio da Canada e Messico: scattano i dazi Usa

Tariffe del 25% colpiranno le importazioni di acciaio ed alluminio anche da Canada e Messico. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump che annuncerà altri dazi nel corso della settimana. Le ha definite tariffe reciproche, vale a dire, che gli Usa imporrebbero dazi nei casi in cui un altro paese abbia riscosso dazi sulle merci statunitensi. Intanto, la reazione dei consumatori americani è di sostanziale preoccupazione per il conseguente aumento dell'inflazione nei prossimi mesi a causa dell'applicazione dei dazi ai prodotti importati. Proprio in tema di dazi, non si è fatta attendere la risposta della Cina alle…
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Prosegue la crescita globale, pur con andamenti differenziati fra aree

Prosegue la crescita globale, pur con andamenti differenziati fra aree

Sul bollettino economico della Banca d'Italia si fa il punto della situazione sull'attività economica che rimane robusta negli Stati Uniti ma perde slancio nelle altre economie avanzate. In Cina la crisi del mercato immobiliare pesa ancora sulla domanda interna. Secondo le nostre valutazioni, nel 2025 il commercio mondiale si espanderà poco al di sopra del 3 per cento, in linea con l'andamento atteso del prodotto globale. Le prospettive degli scambi internazionali potrebbero tuttavia risentire negativamente, oltre che dell'acuirsi delle tensioni geopolitiche, dell'annunciato inasprimento della politica commerciale statunitense. I prezzi del petrolio sono cresciuti appena; le quotazioni del gas naturale restano…
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Stellantis incontra Trump e investe negli Usa

Stellantis incontra Trump e investe negli Usa

Il gruppo Stellantis investe negli Stati Uniti. La strategia dell'impresa è quella di prendere accordi con il governo Trump ha preso per diventare la prima grande casa automobilistica a investire negli Usa dopo il cambio di amministrazione. Il COO del gruppo per il Nord America, Antonio Filosa, ha rimarcato l’importanza di questi investimenti per la crescita della produzione automobilistica americana, evidenziando un incontro già avvenuto tra il presidente del gruppo, John Elkann, e Donald Trump. “Sotto la leadership del presidente Trump, Stellantis sta portando 1.500 posti di lavoro in Illinois, riaprendo Belvidere, e investendo a Detroit, in Ohio e in Indiana. La…
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Confartigianato: Dazi e made in Italy negli USA puntare su eccellenza manufatturiera

Confartigianato: Dazi e made in Italy negli USA puntare su eccellenza manufatturiera

Per Confartigianato bisogna puntare sull'eccellenza manufatturiera per evitare il problema dei dazi USA. Secondo le stime dal National Board of Trade Sweden – agenzia governativa svedese per il commercio internazionale – un'applicazione di dazi addizionali tra il 10% e il 20% sulle importazioni degli USA causerebbe un calo dell’export totale dell’Italia verso gli Stati Uniti, rispettivamente, del -4,3% e del -16,8%. Nel report di Confartigianato si esamina il recente dibattito sulle evoluzioni delle politica commerciale degli USA, nel quale si è delineato sia nell’intervento del neo eletto Trump che nell’intervista al Financial Times della Presidente della Bce Lagarde, un possibile scambio tra minori dazi…
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